...Unfortunately our friend PierPaolo is died this morning...
A damned brain cancer, persecuting him since years, has stolen his body,
but his spirit and his art will never go away anymore!
02/15/1979 - 10/25/2006 ...Forever with us!!!
Dopo sei lunghi anni altalenanti di cose memorabili per noialtri ed altre più da dimenticare se possibile, anche la nostra storia giunge ad un termine...
La ragioni sono molte e tutte correlate alla fatica ed alla stanchezza che si sono accumulate nel tempo, causa anche il notevole peggioramento della scena musicale italiana,
in cui suonare nei locali diventa sempre più difficile e meno redditizio per mantenersi, ma non certo per darla vinta a chi ci ha sempre voluto eliminare
ed ha fatto di tutto per ostacolarci...
Però la ragione principale per la nostra recente inattività, il motivo per cui ho dovuto accantonare ottimi progetti, come quello di portare in Italia Nick Menza ed ho smesso
di combattere per sbrogliare quella matassa di poca onestà e chiarezza che si è creata attorno all'organizzazione della Megadeth convention di Liverpool, alla quale prima ci
hanno invitato ufficialmente, poi si sono volatilizzati e ci hanno tolto dal programma senza dirci niente, per poi mettere chi doveva fare solo da spalla nel progetto originale
come unica band della manifestazione, sempre senza degnarsi di darci notizie o motivazioni, pur sapendo che la cosa sarebbe giunta anche all'orecchio di Nick Menza e delle
She-Wolves, che sono state letteralemnte usate secondo me per attirare i fans europei ad una cosa che non sarà niente di più di uno show locale del tributo inglese (come se io
domani per portare gente ad un concerto nostro, decidessi di pubblicizzarlo come Megadeth-Convention italiana...), il vero motivo, dicevo, tuttavia non è stato quello della
logica ennesima delusione sul lavoro...
Del resto ne abbiamo passate tante, che finalmente posso dire in pubblico, fuori dai denti, come venir sbattuti fuori dal Canada, nel nostro primo tour estero, nel 2001, solo
per il nostro "look" e perchè eravamo lì giusto un mese dopo l'11 Settembre ed erano tutti alquanto tesi e non simpatici con gli stranieri, oppure il fatto di aver sempre
proposto collaborazioni ad altri gruppi, anche all'estero, facendo sempre il primo passo, ospitandoli qui da noi, ma non venendo MAI ricambiati nei loro paesi d'origine quando
poi sarebbe toccato a loro, oppure tutti quei gestori o promoters, che ci han promesso mari e monti per suonare, per poi ritrattare puntualmente al momento di pagarci gli
sforzi, ed ancora non dimentichiamo quelle persone in Italia che prima si son dette nostri amici, ma, appena avutane occasione, ci hanno pugnalato alle spalle per propri
vantaggi personali, ovviamente solo dopo averci usato ben bene, infine non potrei mai non menzionare chi ci ha letterlamente usato per riacquistare la propria immagine nel
nostro paese ed avere più contatti possibili per suonare in Italia e poi ci ha silurato, optando per la più economica concorrenza, ma spiegandoci invece che la ragione stava
nei nostri limiti tecnici e non nella sua convenienza, come no...
Come vedete, queste sono solo alcune delle ragioni per cui gli Axtra stavano già per sciogliersi tempo fa, già bastavano a far venire dei bei maldipancia, non credete?
Tuttavia, l'arrivo di un paio di persone nel gruppo, l'ennesimo cambio della formazione (non siamo stati più fortunati degli originali in questo, essendo solo più io e Fede,
il chitarrista solista, gli unici rimasti della line-up originale), ci ha fornito nuova linfa vitale, forse per via della giovane età dei nuovi musicisti, Pier (basso) e Marco
(batteria) e per la loro voglia di suonare e sfondare in questo universo musicale...
Questo ci ha portato a realizzare un nostro sogno, un tour europeo con bands professionali, non semplici tributi, ma artisti già conosciuti in tutto il mondo: mai dimenticherò
il momento in cui, dopo il nostro sound-check, non avendoci ovviamente mai sentiti suonare prima, si son tutti alzati dal tavolo dove cenavano per farci un applauso, come se
fossero loro il pubblico... Sono cose che non si scordano!!!
Tuttavia quel sogno si è infranto con il peggiorare della salute di Pier...
Quando entrò in gruppo mi disse subito di avere un tumore benigno al cervello, per il quale aveva già subito un difficilissimo intervento che, pur essendo riuscito ad arginare
il problema, gli aveva causato una serie di crisi epilettiche sporadiche ma irreversibili, ma mi ordinò fermamente di non trattarlo mai in modo diverso dagli altri del gruppo,
voleva viver la sua vita esattamente come noi e giocarsi al meglio tutte le carte rimastegli, senza rinunciare a niente, anche a costo di peggiorare la situazione.
Ho sempre cercato comunque di proteggerlo, ho trovato in lui una persona eccezionale, insostituibile ed infaticabile, ho pure ricominciato a sperare per il nostro avvenire
grazie a lui; nonostante il fatto che i medici consigliassero di farlo divertire il più possibile, non mi chiedevo il vero motivo di quel consiglio, fino a che, così
all'improvviso, il tumore benigno è stato affiancato da un altro focolaio maligno, che in poche settimane ha costretto Pier a dormire 24 ore al giorno, senza più riuscire a
svegliarsi o ad interagire con il mondo...
Purtroppo sono stati inutili i pellegrinaggi al suo capezzale, per cercare di farlo reagire, nostri, dei suoi famigliari e dei suoi amici del teatro (lui faceva anche la
comparsa al Teatro Regio di Torino, oltre che il pazzo metallaro con noi): una crisi respiratoria ce lo ha portato definitivamente via la mattina del 25 Ottobre 2006...
Perchè lo racconto qui a voi?
Mi scuso per le mie parole a tratti sconnesse e decisamente amareggiate, fino a sfiorare la pura rabbia in certi punti, ma lui era soprattutto un fan dei Deth, come tutti noi,
perciò qual miglior posto dove immortalare le sue gesta se non il forum dei Megadeth?
Gli Axtra quindi rischiano pesantemente di sciogliersi, perchè senza Pier non sarebbe più lo stesso, ma prima di farlo vorremmo ancora chiudere certi discorsi rimasti aperti...
Sono certo che riuscirò ad organizzare un concerto qui a Torino per tributargli il giusto commiato, non so quando e come, ma ci riuscirò, però non volevo neanche deludere un
paio di persone, che ci stavano già dietro da un bel po', per organizzare con noi altri due "Gods of Tribute" qui, in Italia, come pure un altro paio di promoters all'estero,
unici a credere sempre in noi sin dall'inizio ed avrei voluto chiudere la nostra storia con quei concerti, gli ultimi, ma per farlo debbo comunque trovare una sostituzione
anche solo temporanea per il basso, prima di passare la palla a chi ha iniziato solo di recente a tributare i Megadeth, e bene per giunta, nel nostro paese, i Mechanix.
Passeremo idealmente il testimone di chi si sbatte per mantenere vivo il nome Megadeth in Italia a loro, che se lo meritano di sicuro e che hanno ancora tanta energia più di
noi, proprio perchè ho sempre sostenuto che non ci dovesse essere competizione tra i tributi italiani, non più di quella che si inventano i locali, magari solo per pagarci di
meno, no?
In passato abbiamo avuto ottimi momenti con gli High Speed Dirt di Chicago, primo tributo Deth mai creato al mondo, gli Hangar 18 di Los Angeles, gli ormai sciolti MegaCover
brasiliani, oppure i nostri Five Magics marchigiani, come con i Mechanix romani, i milanesi Boarders, oppure i nostri concittadini Tornado of Souls, appena nati e pronti a
riprendere il nostro lavoro nel prossimo futuro.
Questo in barba a chi ci voleva sempre in lotta, con il solo scopo malcelato di farci abbassare il prezzo per battere la concorrenza...
Mi sarebbe davvero piaciuto far parte di una convention dei Megadeth, magari anche di organizzarne una qui in Italia, ma ora non potrò più farlo, spero possa diventare la
priorità di qualcun altro, ma io sono costretto a farmi da parte...
Insomma, non so quanto tempo ci vorrà per organizzare queste ultime date, ma sin d'ora spero davvero di vedervi tutti, per salutare Pier per l'utlima volta tutti insieme,
senza rivalse o competizioni, come avrebbe voluto lui, che ha sempre creduto solo nella musica senza "bandiere".
Grazie davvero a chi voglia collaborare, a chiunque, per una volta, metta da parte il proprio interesse e non tenti di ostacolare o lucrare pure su questo.
Con il cuore,
Stefano (Eddie).
...Click to see David Ellefson's goodbye to PierPaolo...
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